E TU QUALI USI ?

Ed eccomi di nuovo qua … a parlare di Pannolini Usa & Getta

 

Non è proprio questo l’articolo che avrei voluto scrivere per primo ... ma proprio in questi giorni sono usciti numerosi articoli sull’ argomento e non ho potuto non condividere con voi le informazioni che ho raccolto.

In Italia come in Francia, la maggior parte delle mamme usa per i neonati pannolini monouso e fino a qui niente di strano ….

Ma qualcosa nell’aria dice che c’è che non va … infatti in una recente analisi l’ Agenzia Nazionale di Sicurezza Sanitaria Francese (Anses) ha messo in allerta i consumatori dei possibili rischi della presenza di sostanze chimiche.

Tra i 60 prodotti individuati che preoccupano gli esperti ci sono anche tracce di glifosato, (clicca sopra per sapere di cosa si tratta) un’erbicida sviluppato dall’azienda di biotecnologie agrarie Monsanto.

E’ la prima volta che viene condotta un’analisi così specifica su questo tipo di prodotto. Proprio a partire da queste analisi, i ricercatori hanno voluto valutare i rischi che potrebbero derivare da un’esposizione continua a questo prodotto, affermando che il costante contatto con la pelle del neonato può fare in modo che le sostanze contenute superino la barriera della pelle e migrino nelle urine del piccolo.


Anche se secondo l’agenzia "non esiste alcun dato che metta ancora in evidenza un collegamento tra effetti sanitari e l’uso di questi prodotti", il direttore generale Gérard Lasfargues mette in guardia: "Non possiamo escludere un rischio, perché abbiamo osservato che alcune sostanze sono in concentrazione superiore alle soglie sanitarie".

Ma quali altre sostanze sono state trovate dentro i pannolini:

Tra le sostanze che destano maggiore preoccupazione sono quelle usate per coprire gli odori che potrebbero portare ad allergie della pelle.

Altre sostanze potenzialmente cancerogene, invece, potrebbero derivare dai processi di produzione o da materie prime contaminate. È il caso di idrocarburi aromatici, diossine e furani trovati dalle analisi.

Nonostante secondo il ministero della Salute Francese non ci siano prove di un pericolo grave e immediato, è stato imposto a produttori e distributori di prendere misure per eliminare queste sostanze al più presto.

In particolare, l’Agenzia ha diffuso alcune linee guida: eliminare tutte le sostanze profumate, aumentare i controlli sulle materie prime utilizzate per escludere contaminazioni ancor prima della fabbricazione del prodotto finito e infine migliorare il processo di fabbricazione.

Ma a questo come rispondono le grandi marche di pannolini:

Pampers, ad esempio, uno dei leader mondiali del settore ha assicurato che i suoi pannolini sono sempre stati sicuri e testati per escludere la presenza degli allergeni fino ad ora inseriti nelle liste dell’Ue. D’altro canto, nel loro rapporto, gli esperti lamentano una mancanza di trasparenza da parte dei produttori che non forniscono informazioni precise sulla composizione dei loro pannolini.

Per completezza dell'informazione, sotto riporto il link per poter leggere l'intero documento in lingua francese:

 

https://www.anses.fr/en/system/files/CONSO2017SA0019Ra.pdf

 

Spero solo di esservi stata d’aiuto per una scelta consapevole di questi prodotti … non sottovalutando l’acquisto.

 

Serena

Una mamma qualunque ma consapevole.